CLOSE UP KNIT E TRICOT 09 S-S 2012

Knitting, crochet, macramé, frange, l’attenzione dei designer per la primavera-estate 2012 in fatto di maglieria è tutta puntata sul virtuosismo e sul gusto per il particolare, privilegiando una moda intima, capace di suggerire un’idea di lusso dal tenore sobrio.

Maggiori dettagli

Disponibilità: Disponibile

€ 49,00

11 altri prodotti della stessa categoria:

Il tricot diventa così interprete di collezioni fatte di dissolvenza e lievità materica, cromatismi neutri e trasparenze diafane, dove il gioco del multi-layering e degli assemblaggi di maglia dà forma a nuovicapi d’abbigliamento fluidi, mutevoli, mai uguali a se stessi. Una via percorsa da Daniele Calcaterra con le sue maglie dal collo a ciclista che si aprono a mantella sul retro e dalla collezione di Liviana Conti, con incursioni chirurgiche sul filato che spiazzano i tradizionali canoni della maglieria per plasmare nuovi innesti di stile. Il poncho guadagna le maniche, il gilet si trasforma in abito, lo scollo a barca è studiato per diventare uno scialle. Le proporzioni cambiano,i volumi si sbilanciano volutamente e gli orli si allungano in direzione oversize, indirizzandosi sempre più verso un total look che si compone di cardigan da sovrapporre ad abiti a costine, maxi-canotte in filato ultra-light da indossare invarie lunghezze digradanti, completi pezzo su pezzo dove il confine tra un capo e l’altro si fa sempre più esile, in un remix di forme basiche da modulare a piacere.Pittura, fotografia e architettura si insinuano nelle trame del cotone rasato e della viscosa attraverso i mosaici cromatici di Pringle of Scotland e le pennellate a rullo di Anna Rachele Jeans, le macchie di colore di Desigual e i pois optical di Rito. La vanità più sgargiante si esprime invece nelle righe concentriche della collezione Tomandorsi e nelle cromie tropicali dei jersey di Julia Aysina e Silvian Heach, mentre la tinta unita conferisce maggiore corposità aimodelli realizzati con fibre tecniche, dalle superfici porose e traspiranti, che ben enfatizzano la maglieria dal design più rigoroso e lineare proposta da Rito e Anteprima. Anche le lavorazioni a punti grossi si allineano al diktat imperante della leggerezza allargando la propria trama fino ad esasperarla, ottenendo effetti retati, garzati o traforati che vanno dai pull a ragnatela di Artemklimchuk alle impalpabili velature di Marc Cain, dai reticolati di Ilaria Nistri ai punti délabré di Cycle. Non mancano le reinterpretazioni in chiave glam dei temi più prettamente invernali che guardano alle ricchezze naturali e alla tradizione nordica delfilato, all’insegna di una nuova concezione del vestire in maglia che va oltre il concetto di stagionalità: la fettuccia siaccompagna ai motivi Fairisle di Gudrun & Gudrun, la tradizione peruviana è reinterpretata nei cardigan di Superdry,cotoni mélange e torchons sono i tocchi folk scelti per le varianti informal di Levi’s e Peak Performance.

Marchi Brands