Infatti, da mattina a sera, non più solo al posto di un cappotto o di una mantella, farà parte dell’abito, della gonna, del tailleur e degli accessori. Di vera mongolia per Philosophy by Alberta Ferretti, di marabù secondo N°21, esplode gonfia in tutto il suo volume su gonne longuette avvitate e si rinnova nella scelta cromatica, votata a tonalità girly che vanno dal lilla al color cipria, fino alle proposte più eccentriche viste nella collezione di Gucci dove spiccano voluttuose volpi color verde ottanio e bordeaux. Se nei modelli corti e ‘arruffati’ colore e mole la fanno da padrone, le proposte che vanno oltre il ginocchio si asciugano nelle proporzioni e appaiono più discrete, limitando gli slanci cromatici solo ad alcune porzioni del capospalla: è il caso dei cappotti in visone bi-color di Marni e dei trench di marmotta proposti da Céline, dove spunta un rever rosso fuoco ad accendere la tonalità naturale della pelliccia. Non mancano i riferimenti ironici e gli effetti pittorici, come la giacca in castoro di Unique che riproduce un pelo dalmata, il blouson di Matthew Williamson tagliato ad effetto ‘barboncino’, la mantella in Kidassia ed ermellino ideata da Marco De Vincenzo che, punteggiata di schizzi neri, evoca il dorso di animali selvatici surreali.
Quando la donna lascia la pelliccia nell’armadio, opta comunque per total look in montone e pelle, possibilmente nera ed aggressiva. Intrecci, intarsi, cerniere dal gusto vagamente fetish animano le giacche sfiancate di Ann Demeulemeester e Barbara Bui, così come le gonne coi lacci di John Richmond che si aprono su spacchi vertiginosi e gli abiti bustier firmati Versace e Diesel Black Gold, dove la femminilità della silhouette si mixa alle venature della pelle per creare nuovi dettagli di stile.
In quanto alla presenza di proposte in pelle, il guardaroba maschile non è certo da meno. Anche qui la pelliccia è decisamente over e va indossata per stupire, stando ai modelli di Roberto Cavalli che creano effetti ottici a losanga e alle versioni più fluffy, da moderno yeti, proposte da Duckie Brown. Si confermano i pezzi cult di sempre, dal pantalone fino al chiodo di gusto rock, preferibilmente usurato come il bomber lived-in da ‘biker maledetto’ di Dolce & Gabbana. Anche il trench resiste alle nuove tendenze, riapparendo più impeccabile che mai nelle preziosissime realizzazioni in pelle specchiata firmate Hermès e Louis Vuitton.
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