Bomber e piumini, ma anche blazer e giacconi formali: in ogni caso, il diktat per il prossimo inverno vuole che il capospalla sia imbottito o trapuntato. Il duvet resta il capo must-have per difendersi dal gelo, ma anche per creare volumi inediti. L’aspetto sportivo è rappresentato da piumini superleggeri e tecnologici, una tendenza che trasferisce idealmente l’uomo sulle piste da sci con atmosfere che vanno dal vintage al cibernetico, grazie a giacche in nylon con imbottiture e interni strutturati. Il piumino è d’ispirazione rétro per Moncler Gamme Bleu, colorato e ultra-light secondo l’interpretazione di Burberry Prorsum e Moschino, fino ad assumere la forma di un poncho per Walter Van Beirendonck.
In cammino verso l’avventura, l’uomo sceglie l’eskimo come simbolo di un ritrovato nomadismo metropolitano ‘into the wild’. Oltre alle storiche versioni milletasche presentate da C.P. Company e Nicole Farhi, spiccano le interessanti proposte a fantasia check di Pringle of Scotland e i raffinatissimi modelli oversize creati da Jil Sander. Classico e intramontabile, il montgomery ritorna come capo d’ispirazione militare, declinato però secondo nuove vestibilità dall’attitudine informale. Dsquared2 lo propone con interno in pelo, Bottega Veneta sceglie tinte fluo per accendere l’inverno di colore, mentre Rick Owens ri-elabora il capo in ogni suo aspetto per darne una visione futuribile, in pelle tagliata al laser con alamari di design in metallo.
Guardando al prossimo inverno, il guardaroba maschile non potrà inoltre fare a meno del cappotto, proposto in un’ottica più attuale e rigorosamente oltre il ginocchio, dallo stile camaleontico: grandi revers a lancia per Ermenegildo Zegna, mono-bottone con allacciatura asimmetrica sulla passerella di Alexander McQueen, minimal-concettuale secondo l’interpretazione di Dior Homme.
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